La Croazia rappresenta una delle mete più apprezzate dai diportisti italiani per la navigazione in Adriatico. Con l’entrata in vigore della Legge 27 dicembre 2023 n. 206 (Decreto Made in Italy), sono state introdotte importanti semplificazioni che consentono oggi ai natanti italiani non immatricolati di navigare legalmente anche nelle acque territoriali croate, purché in possesso della corretta documentazione.
La normativa italiana ha modificato l’art. 27 del Codice della nautica da diporto, consentendo ai possessori italiani di natanti da diporto di attestare, durante la navigazione in acque territoriali straniere, il possesso, la nazionalità e i dati tecnici dell’unità senza ricorrere all’immatricolazione tradizionale.
L’attestazione avviene tramite:
Questa procedura è pensata per i natanti da diporto inferiori ai 10 metri, non soggetti a immatricolazione.
Documentazione italiana:
Obblighi richiesti dalla normativa croata per i natanti
Hai dubbi sulla documentazione per navigare in Croazia?
Lo Studio Venos assiste i diportisti in tutte le fasi necessarie per la navigazione in Croazia, occupandosi di:
⚓ assistenza completa per l’autenticazione delle dichiarazioni obbligatoria presso lo STA;
⚓ gestione di tutta la documentazione richiesta dalla normativa
⚓ rilascio documentazione VHF
⚓ vignetta per la navigazione in Croazia
Affidarsi a professionisti del settore consente di affrontare la navigazione internazionale con maggiore sicurezza, serenità e piena conformità normativa.
Grazie alla Legge n. 206/2023, navigare in Croazia con natanti italiani è oggi più semplice, purché si rispettino le regole locali e si viaggi con documentazione completa e aggiornata.
👉Per maggiori informazioni o assistenza, contattateci al numero 0434.536093 oppure scriveteci all’indirizzo nautica@studiovenos.it ⛵