Navigare o non navigare (in Slovenia e Croazia): questo è il problema!

Navigare o non navigare questo è il problema

Il dubbio amletico al quale l’Agenzia Nautica Studio Venos Srl cercherà di rispondere con questo articolo

Ma posso navigare con il natante non immatricolato in Slovenia o Croazia? Abbiamo già affrontato il tema della “Mini Targa” per i natanti introdotta dal recente “Decreto Made in Italy” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 27 dicembre 2023, con la Legge n. 206. Tuttavia a distanza di mesi e con l’avvicinarsi della bella stagione permangono parecchi dubbi sull’applicabilità di questa norma che permetterebbe ai natanti non immatricolati di navigare lungo le coste Slovene e Croate ma anche in Grecia. Prima di issare le vele verso queste destinazioni incantevoli, è fondamentale comprendere le normative vigenti in materia di registrazione dei natanti, un passaggio cruciale per garantire una navigazione senza intoppi. Nel caso di dubbio è sempre bene chiedere informazione ai professionisti del settore, per questo l’Agenzia di Pratiche Nautiche Studio Venos Srl che opera in Friuli Venezia Giulia ed in Veneto è sempre disposta a supportare i navigatori.

Recentemente, si è discusso molto riguardo all’applicabilità del “Made in Italy” e ad oggi si rimane in attesa di un nuovo decreto del Ministero, che dovrebbe introdurre un modello per l’emissione della DCI (Dichiarazione di costruzione o importazione di unità da diporto) e della relativa autocertificazione. Quest’ultima dovrà essere autenticata da un’Agenzia Nautica come lo Studio Venos Srl, un dettaglio che aggiunge un ulteriore livello di ufficialità al documento.

Nonostante l’attesa per il decreto, permangono delle incertezze, soprattutto riguardo al riconoscimento di questi documenti dalle autorità di Slovenia e Croazia. La questione non è di poco conto, poiché l’approvazione di questi Stati è fondamentale per garantire che la navigazione nelle loro acque non incontri ostacoli legali.

In attesa di chiarimenti, la soluzione più prudente per i diportisti italiani è procedere con il rilascio della bandiera italiana, ottenendo così una licenza di navigazione che è riconosciuta senza problemi nelle acque internazionali e nella maggior parte dei paesi.

Questa procedura, sebbene possa sembrare un onere burocratico, è in realtà un passo essenziale che garantisce serenità durante la navigazione. La bandiera italiana non solo simboleggia l’appartenenza a una nazione con una ricca tradizione marittima, ma assicura anche che l’imbarcazione sia in regola con tutte le normative internazionali, evitando così possibili inconvenienti o sanzioni durante i viaggi.

Mentre il settore nautico attende ulteriori sviluppi riguardo al decreto ministeriale, è importante che i diportisti restino informati e preparati. L’aggiornamento delle normative e la conformità con le stesse sono aspetti fondamentali per godersi la libertà e la bellezza del mare, sapendo che ogni dettaglio è stato curato secondo la legge. Per i navigatori tuttavia, sapere che l’Agenzia Nautica Studio Venos Srl è sempre al loro fianco, permette una navigazione più tranquilla.